È questo il cuore dell’incontro che Habilmente on air dedica a Post Fata Resurgo ETS, un’associazione che rappresenta un presidio di ascolto, sostegno e prossimità per le persone e le famiglie che vivono situazioni di fragilità.
Nell’intervista, l’associazione racconta la propria identità e il proprio impegno quotidiano: un lavoro silenzioso ma essenziale, fatto di accoglienza, accompagnamento e costruzione di reti territoriali capaci di unire volontariato, istituzioni, scuole e servizi sociali. Un lavoro che nasce da un principio semplice e potente: nessuno deve affrontare la fatica da solo.
Il nome stesso dell’associazione, Post Fata Resurgo, diventa chiave narrativa dell’intero dialogo: “dopo la fatica, ci si rialza”. Non uno slogan, ma un modo di stare nella comunità, di guardare alle persone non come portatrici di problemi, ma come portatrici di storie, diritti e possibilità.
Durante la conversazione emergono i progetti attivi sul territorio, le fragilità più diffuse, le sfide del Terzo Settore e l’importanza di costruire alleanze solide per rispondere ai bisogni reali delle famiglie. Un’attenzione particolare è dedicata al tema dei caregiver familiari, figure spesso invisibili ma fondamentali, che sostengono ogni giorno un carico assistenziale enorme, troppo spesso senza tutele adeguate. L’associazione ne intercetta le difficoltà, ne ascolta le richieste e ne riconosce il ruolo come pilastro del welfare familiare.
L’intervista diventa così un’occasione per riflettere non solo sul lavoro dell’associazione, ma anche sulla responsabilità collettiva di costruire una comunità più giusta, più attenta, più capace di prendersi cura.
Post Fata Resurgo ETS non racconta solo ciò che fa: racconta ciò che tiene insieme una comunità. E lo fa con la forza delle storie, con la concretezza dei progetti e con la visione di chi crede che la fragilità non sia un limite, ma un luogo da cui ripartire.
L’appuntamento con l’intervista completa è martedi pomeriggio ed è un invito a conoscere, a capire e a partecipare. Perché la cura è un gesto che si moltiplica solo quando diventa condiviso.
Qui trovi il racconto di Virginia Nocito di quando la SLA ha bussato alla porta della sua famiglia.

