Il 20 aprile 2026, dalle ore 09:00 alle 13:00, la Sala del Consiglio di Palazzo della Provincia a Perugia ospiterà una giornata formativa dedicata alla presentazione del percorso DAMA. L’evento, promosso dalla Regione Umbria e dalle Aziende Sanitarie attraverso il Centro Unico di Formazione in Sanità, mira a illustrare un modello flessibile e personalizzato per la presa in carico delle persone con disabilità, favorendo l’integrazione tra i servizi socio-sanitari.
Cos’è il servizio DAMA?
L’acronimo DAMA sta per Disabled Advanced Medical Assistance. Si tratta di un modello operativo nato per offrire una risposta concreta e un’accoglienza su misura all’interno delle strutture ospedaliere, prevedendo percorsi diagnostico-terapeutici facilitati.
Il cuore del servizio risiede nella capacità di adattare i tempi e i modi della cura alle specifiche esigenze di persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali. Tra le azioni pratiche previste dal modello figurano:
- Il coordinamento di più specialisti in un unico accesso, per evitare ripetuti spostamenti e stress al paziente.
- Il superamento del concetto di “accessibilità” inteso solo come barriera architettonica, puntando invece sulla capacità del personale di modulare il proprio approccio comunicativo e clinico.
Il progetto si inserisce nel solco del recente Decreto Legislativo n. 62 del 2024, che promuove il “Progetto di Vita Autonoma e Indipendente”, trasformando la salute in una componente di un piano più ampio co-progettato con la persona.
Il programma della giornata
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Daniela Donetti, Direttrice Regionale Salute e Welfare, seguiti dall’introduzione di Enrica Ricci e Valentina Battiston. Durante la mattinata, esperti delle diverse testate sanitarie umbre approfondiranno i pilastri del modello:
- Organizzazione e multidisciplinarità: Interverranno Gioia Calagreti (Usl Umbria 1) e Alfredo Notargiacomo (Usl Umbria 2) sull’importanza dell’equipe e dei centri DAMA.
- Gestione del percorso: Si parlerà del ruolo cruciale del case manager e delle modalità di accesso ai percorsi dedicati e urgenti, con contributi da AO Terni, USL Umbria 2 e AO Perugia.
- Integrazione e ascolto: La giornata si concluderà con due tavole rotonde dedicate all’integrazione ospedale-territorio, coinvolgendo Medici di Medicina Generale, Pediatri e l’Osservatorio regionale sulle condizioni delle persone con disabilità, per ribadire il ruolo centrale delle associazioni nella presa in carico globale.
L’obiettivo finale del DAMA è garantire che la persona con disabilità non sia un semplice oggetto di cure, ma la protagonista di un percorso di salute dignitoso che assicuri la continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Questo il programma completo della giornata:
IL PERCORSO DAMA,
UN MODELLO FLESSIBILE E PERSONALIZZATO PER LA PRESA IN CARICO DELLE PERSONE CON DISABILITA’
ore 9.00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
ore 09.30-10.00 SALUTI ISTITUZIONALI
Daniela Donetti, Direttrice Regionale Salute e Welfare Regione Umbria
APERTURA DEI LAVORI E INTRODUZIONE ALLA GIORNATA
Enrica Ricci, Dirigente del Servizio Programmazione e controllo strategico SSR, verifica esiti e performance SSR. Liste di attesa, Regione Umbria
Valentina Battiston, Dirigente Servizio Programmazione e Sviluppo sistema sociale integrato, Regione Umbria
ore 10.00-12.00
– L’organizzazione dei Centri DAMA – Gioia Calagreti, Usl Umbria 1
– L’importanza dell’equipe multidisciplinare – Alfredo Notargiacomo, Usl Umbria 2
– Il ruolo del case manager – Sofia Robellini, Usl Umbria 1
– Le modalità di accesso e l’importanza di percorsi dedicati – Stefano Cappanera, AO Terni
– La presa in carico multidisciplinare del paziente con disabilità cognitiva grave-Lucio Patoia, USL Umbria2
– La presa in carico nei percorsi urgenti – Paolo Groff, AO Perugia
– L’accoglienza medica avanzata e la facilitazione dell’approccio per l’erogazione di prestazioni e procedure – Domenico Frondizi, AO Terni
– L’importanza della valutazione di efficacia dei percorsi: indicatori di processo e di esito – Carla Sampaolesi, AO Terni
– L’organizzazione del Piano formativo – Ilaria Vescarelli, Usl Umbria 1
– La comunicazione, l’ascolto, la partecipazione e gli strumenti di customer–Mara Fabrizio, Usl Umbria 1 Ore 12.00-12.30
Tavola rotonda: L’integrazione ospedale-territorio nel sistema pubblico e privato e il ruolo del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta
Intervengono Antonio D’Urso, Andrea Casciari, Emanuele Ciotti, Roberto Noto, Francesca Di Maolo, MMG e PLS in rappresentanza dell’Ordine dei Medici di Perugia e di Terni
Ore 12.30-13.00
Tavola rotonda con l’Osservatorio sulle condizioni delle persone con disabilità della Regione Umbria: L’importanza delle Associazioni per la presa in carico globale e personalizzata.

